NICOLA AL SERVIZIO!

12 Ott 2016
Riscopriamo il tennis come sport completo e salutare, anche per la mente.

Finalmente è cambiata la stagione! Lo so, continuo a ripetervelo, ma cosa ci volete fare, il caldo mi soffoca.

Con l’occasione ho deciso di riordinare un po’ le attrezzature che utilizzo abitualmente per fare sport, e che sono sparse in maniera non proprio ordinata tra la casa e il garage. Tra le cose (molte) che mi sono capitate in mano c’è stata la racchetta da tennis: incredibile, l’ho praticato per anni ma me ne ero praticamente dimenticato!
Si perché il tennis è uno sport che fa bene al corpo e alla mente. Dimenticate le leggende metropolitane secondo cui il tennis è un’attività fisica “asimmetrica”: è vero nel caso dei professionisti che, allenandosi per ore al giorno, finiscono per sviluppare in maniera diversa la muscolatura delle braccia e delle spalle. Ma per chi, come me e voi, lo praticherebbe un paio di volte a settimana, non c’è alcun problema, anzi è particolarmente indicato nell’età dello sviluppo.

Vediamo i vantaggi del districarsi tra smash, ace, dritti, rovesci e volée:

se vuoi perdere peso o semplicemente mantenerti in forma, è uno degli sport più dispendiosi a livello energetico in quanto non consente al tuo corpo di attivare una modalità “risparmio” grazie a movimenti ripetitivi, ma è un insieme di continui scatti e cambi di direzione;

per rispondere in maniera efficace al gioco del nostro avversario dal punto di vista fisico, il tennis stimola lo sviluppo della muscolatura del tronco e degli arti, facendo molto bene anche a bambini e ragazzi; inoltre, i particolari movimenti che comporta fanno aumentare la densità ossea favorendo, nei più giovani lo sviluppo dell’altezza e nei più maturi (come me) lo slancio.
E poi ci sono tutti gli aspetti che coinvolgono le nostre capacità psichiche e personali: se ci pensate, correre e colpire la pallina allo stesso tempo sviluppa la coordinazione; ma il tennis, in fin dei conti, è anche un gioco quindi il tempo volerà e sentiremo meno la fatica; confrontarci con qualcuno nell’uno contro uno aumenterà la stima di sé e il bisogno fisiologico di anticipare il gioco dell’avversario, per risparmiare qualche energia, ci aiuterà a migliorare la capacità di leggere le situazioni.

Perché mi sento di consigliare il tennis veramente a tutti?
Perché anche gli over 30 possono cominciare da zero e, se sono portati, vedere dei miglioramenti nel gioco in tempi rapidi, perché è uno dei pochissimi sport “generalisti” che implica un confronto con un avversario e poi i costi per cominciare sono veramente contenuti, scarpe e racchetta è tutto ciò che vi serve.

Terra rossa, cemento, erba o sintetico: a voi la scelta. Ci vediamo sul campo!