DIETA ESTIVA – COSA MANGIARE IN ESTATE

26 Lug 2017
Cibi freschi e come conservarli: guida al consumo di cibo in estate

Puntuali, ogni anno, arrivano le raccomandazioni di nutrizionisti e dietisti su cosa mangiare in estate. Diciamoci la verità, a forza di sentirselo ripetere ogni estate al telegiornale, abbiamo imparato la “tiritera”: bere spesso, evitare bevande zuccherate e gasate, limitare alcol e caffè, non eccedere con cibi fritti e unti, mangiare molta frutta e verdura, usare il gelato come sostituto di un pranzo e così via!

Niente da dire, tutto questo è sicuramente vero e condivisibile, ma c’è un ma: come fare a seguire una dieta come questa, ricca di alimenti freschi, se si è spesso fuori casa? Come conciliare una dieta fresca e leggera con i soliti ritmi lavorativi e familiari, che non vanno in vacanza, o almeno non per tutta l’estate?

pranzi estivi

Conservare frutta e verdura anche senza frigo

Molti di noi non fanno in tempo a tornare a casa per la pausa pranzo e devono consumare il proprio pasto in ufficio o al bar. Non tutti i bar, però, offrono alimenti leggeri, senza considerare i costi: un’insalatona, alimento più consigliato in estate rispetto al panino, può costare molto di più. Sempre più persone si portano la “schiscetta” da casa, ma chi non ha la fortuna di avere un frigorifero in ufficio, o fa un lavoro che lo porta spesso lontano dalla scrivania, può trovarsi di fronte a dei problemi di conservazione del cibo. Ecco come ovviare a questo inconveniente!

Il primo consiglio che si dà in estate è mangiare molta frutta e verdura poiché contengono una grande quantità di liquidi, sali minerali e vitamine, che sono in grado di contrastare la sudorazione eccessiva. Come prepararsi dei pasti a base di verdura se si pranza fuori casa? Scegliendo gli alimenti che si conservano meglio o avvalendosi di oggetti che ci aiutano a preservarne la freschezza!

Le insalate, per esempio, se condite al momento del consumo, possono resistere dal mattino a mezzogiorno e si possono conservare anche senza frigo. Usare una borsa termica è sicuramente preferibile, ma ho provato sulla mia pelle che, in un ambiente con l’aria condizionata accesa, l’insalata si conserva bene anche in un comune contenitore di plastica; l’importante è prepararla e condirla all’ultimo momento! Se voglio aggiungere dei pomodori, per esempio, li porto via interi e li taglio appena prima di mangiarli. Lo stesso vale nel caso di mais o altri ingredienti: li unisco alla lattuga solo all’ultimo momento! Per evitare altri problemi di conservazione, evito i formaggi freschi e aggiungo alla mia insalata del tonno al naturale per arricchirla. 

Il problema può derivare dal condimento: esistono le classiche bustine monodose di olio e aceto, è vero, ma alla lunga costano. Per fortuna il settore degli accessori da cucina si è evoluto di pari passo con le esigenze di molti lavoratori, quindi in commercio si trovano dei contenitori equipaggiati con appositi porta-condimento, che possono essere ricaricati al bisogno.

Contenitori frutta

Frutta assicurata con i contenitori per macedonia

La frutta è un altro elemento che sicuramente non può mancare sulle nostre tavole estive. Una buona macedonia è di certo un ottimo spuntino, non solo a lavoro, ma anche se si fa una gita al mare o fuori porta con i propri bambini. I frutti interi si conservano più a lungo anche dentro lo zaino o in borsa, ma la macedonia ha maggiori problemi di conservazione. Se abbiamo poco spazio a disposizione e non possiamo portarci dietro una borsa termica intera (chi va a lavoro con i mezzi o in bicicletta, per esempio, può trovare scomodo portare con sé anche una borsa termica) possiamo optare per dei portafrutta – che possono essere usati anche come porta-yogurt – di misura ridotta, dotati di tavoletta refrigerante e sottocoperchio ermetico, che permettono di conservare il contenuto per qualche ora. 

Piatti estivi leggeri: non solo insalatone!

Non possiamo però mangiare solo insalatone e macedonie, in estate! Mangiare cibi leggeri, poco unti, che contengano verdure, vuol dire poter scegliere fra molti altri tipi di piatti. Ricordiamoci che la verdura non basta, e deve essere integrata da carboidrati e proteine. Per fortuna, se da una parte in estate abbiamo qualche difficoltà a mantenere freschi alcuni cibi, dall’altra possiamo evitare senza rimpianti i cibi caldi, che necessitano di essere scaldati o cotti al microonde. Largo quindi all’orzo o 

al cous cous conditi con verdure cotte e del pollo, che si possono conservare fuori dal frigo fino all’ora di pranzo e sono buonissimi anche a temperatura ambiente, o alla quinoa, che va molto di moda ultimamente. Ricca di proteine, non contiene glutine ed è perfetta sia insieme alle verdure, sia come base per polpettine gustose ma leggere. In entrambi i casi, può essere consumata senza essere riscaldata prima.

Insomma, mangiare cibi freschi e sani in estate si può, anche se si è fuori casa!